Governo di clowns by Valentina

Era il 12 dicembre 2013. Enrico Letta incassava la fiducia su un ampio programma di riforme economiche ed istituzionali per il 2014, ottenendo 379 voti favorevoli e 212 contrari alla Camera, 173 sì al Senato contro 127 no. Sarà un «nuovo inizio», assicurava il presidente del Consiglio.
E’ passato meno di un mese e Letta sta preparando un Patto di Governo, per fare il quale sta addirittura facendo “consultazioni”, e che dovrebbe ispirare l’azione del 2014. Questo significa che Camera e Senato non contano nulla, Letta è indeciso a tutto, Alfano conta come il due di picche, e l’opposizione parlamentare non esiste.
Stupisce che ancora ci sia qualcuno che perda tempo con le elezioni di questo circo.

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