I “maiali” sono diversi anche da morti by Valentina

Muore un deputato? Agli eredi lo Stato versa una polizza fino a mezzo milione di euro. Muore un povero operaio? I suoi eredi sono destinati alla fame. È un altro dei tanti vizietti della casta smascherati dal Movimento 5 Stelle. Pochi lo sanno, ma per una polizza sulla vita stipulata con una convenzione dai vertici di Montecitorio con Ina Assitalia e Fondiaria Sai, in caso di morte dei deputati in carica, agli eredi viene pagata una cifra che va dai 258 mila euro previsti per gli eletti con oltre 66 anni di età fino agli oltre 516 mila euro per i più giovani con età inferiore ai 40 anni. Costo complessivo per la Camera dei Deputati, circa un milione di euro. (fonte)

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L’astensione ha vinto ancora by Valentina

Il 40% degli italiani  non e’ complice. Piu’ della meta’ e’ contro questo regime, che rappresenta solo se stesso.  Ancora un paio di spallate e il castello di carte crollera’.

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Lombardia diversa? by Valentina

Un milione di euro di scontrini irregolari: è il responso della Corte dei conti, che ha emesso la prima sentenza sul caso dei rimborsi illegittimi erogati ai gruppi consiliari della scorsa legislatura, in Lombardia. La classifica dei rimborsi, come leggiamo su Repubblica, è guidata dalla Lega Nord, a cui vengono contestate 597.525 euro di spese in un solo anno; seguono il Pdl (297.721 euro), Udc (48.886 euro), Pd (46.256 euro), Idv (12.365 euro), Sel (10.308 euro) e il Partito pensionati (827 euro. E considerate che è rappresentato da un solo consigliere).

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Chi dice che I soldi non ci sono? by Valentina

La Marina annuncia il piano per costruire altre dodici navi da un miliardo e mezzo. Un programma non previsto dai bilanci. Con la scusa delle calamità e della disoccupazione.

Nel 2012 l’Italia è salita al decimo posto tra i paesi con le più alte spese militari del mondo, rispetto all’undicesimo nel 2011. Lo documenta il Sipri, l’autorevole istituto internazionale con sede a Stoccolma, che ha pubblicato ieri gli ultimi dati sulla spesa militare mondiale. Quella italiana ammonta su base annua a circa 34 miliardi di dollari, pari a 26 miliardi di euro. Il che equivale a 70 milioni di euro al giorno, spesi con denaro pubblico in forze armate, armi e missioni militari all’estero.

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Fantastico: dal PD al fascismo by Valentina

Un ddl a firma Finocchiaro-Zanda (da ricordare alla prossime elezioni), presentato al Senato, sbarra la strada del voto a soggetti senza personalità giuridica e senza statuto pubblicato sulla G.U.Ufficiale. In pratica scatterebbe il divieto per tutti i movimenti come quello di Beppe Grillo. Il Pd: “Va garantita democrazia interna”.

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Chi dice che non ci sono soldi in giro? by Valentina

Massimo D’Alema produce vino (e lo chiama “Sfide”). Si tratta di un Cabernet, prodotto in 3mila bottiglie, proveniente dai vigneti della tenuta acquistata in Umbria nel 2009. Paolo Catania su Libero ha ricostruito l’intera vicenda, e ha scoperto che per la produzione di vino l’ex premier gode di un finanziamento europeo di 57.000€. Uno tra i più alti.

La domanda giusta sarebbe: con quanti soldi si arriva a comprare una tenuta vitivinicola in Umbria?

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Le bustarelle non muiono mai by William Wallace

Dalle Iene di domenica 19 maggio 2013 si è saputo che Senatori e Deputati vengono pagati dalle Lobby multinazionali dei Tabacchi dei Videogiochi e della Sanità dai 1000 ai 2000 fino ad arrivare ai 5000 Euro e se sono in più commissioni guadagnano sui 8000 Euro al mese per far approvare o non far le leggi che interessano ai  loro finanziatori. (fonte)

E che dire dei finanziamenti alle Fondazioni dei capibastone ?

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Un regalo per tutti by Valentina

Aforismi sulla politica2012 (scaricabile)

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Hurrah per Farage by Guy Fawkes

L’antieuropeismo è ormai dilagante in Gran Bretagna. Lo hanno dimostrato inequivocabilmente le elezioni amministrative che si sono svolte il 3 maggio, e che hanno consegnato uno scenario politico completamente diverso da quello abituale: “il più grande sconvolgimento del sistema partitico dal dopoguerra a oggi”, sono state definite da alcuni osservatori. Ma anche un chiaro segnale all’Unione Europea. A stravolgere gli equilibri ha contribuito principalmente lo Ukip. Il partito indipendentista britannico, guidato da Nigel Farage, ha ottenuto, su scala nazionale, il 23% dei voti, divenendo così il terzo partito e insidiando da vicino i due maggiori: i Laburisti (29%) e i Conservatori (25%). Soltanto quarti i Liberal-Democratici, che racimolano appena il 14%. (fonte)

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Come ci hanno deindustrializzato by Valentina

Testo e video imperdibili

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