Tutto il minuetto barocco di consultazioni, colloqui, esami, prerogative e “irritazioni” messo in piedi dalla Presidenza della Repubblica si spiega in un solo modo: una mossa reazionaria del regime contro ogni novità politica.
Un minuetto simile non si è visto quando sono stati incaricati Gentiloni, Renzi, Letta e Monti.
