Burofollìe e legislazione criminale by Valentina

La burocrazia ha un costo a seconda dell’attività commerciale che si intende avviare. Per le sole pratiche burocratiche – è bene sottolinearlo – una gelateria spende 12.260 euro, un bar 14.667, un salone di acconciatura 17.535, un autoriparatore 18.550 e una falegnameria 19.742. L’autoriparatore deve soddisfare fino a 86 adempimenti per aprire l’officina, mentre l’aspirante acconciatore se ne ritrova di fronte “solo”65. (Fonte)
Domenica 28 Ottobre Le Iene ha mandato in onda un servizio su un chiosco gelateria in Sicilia. Anni di peripezìe (mafia compresa) senza risultati.  Di fronte a questi fatti ci chiediamo come mai pochi investitori stranieri vengono in Italia?

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Il voto è inutile by Valentina

C’è ancora qualche anima semplice che crede all’utilità del voto? Gli americani attaccano Trump sul piano personale; gli inglesi vogliono rivedere o attenuare la Brexit; gli spagnoli perseguitano i separatisti della Catalogna; gli italiani e gli europei minacciano l’Apocalisse per un 2,4%. Sono tutti lì a dimostrare che le elezioni, il voto, la sovranità popolare sono solo prese in gire. Forme attenuate di mentalità dittatoriali. Se alle prossime elezioni europee dovesse perdere l’oligarchìa, non ci stupiremmo di rivivere la stagione degli attentati.

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Aiutiamoli a casa loro?….by Guy Fawkes

“In Senegal un’azienda italiana sta facendo Terra bruciata: il futuro di 9.000 persone è in pericolo”.
Così inizia l’appello urgente promosso da ActionAid nei confronti di Giovanni Tampieri, amministratore delegato della Tampieri Financial Group, società italiana operante in Senegal, nella regione di Ndiaël. L’azienda, beneficiando di una concessione governativa, attraverso la sua controllata Senhuile SA sta portando avanti un progetto la cui realizzazione costerà la sottrazione di ventimila ettari di terra a 9mila abitanti di 37 villaggi, i quali vivono di pastorizia e agricoltura, togliendo loro ogni possibilità di sussistenza. (Fonte)

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La voce del maestro by Christine Collins

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Reddito di cittadinanza by Valentina

Il reddito di cittadinanza ha almeno due gravi difetti.
Il primo è che 750 euro al mese non bastano a nessuno per vivere. In quale città si può affittare un bilocale a meno di 500 euro mensili? Abolendo la tv, il telefono, il riscaldamento e l’auto, ci vogliono circa altri 50 euro al mese per le utenze (gas, luce, acqua, rifiuti). Con i restanti 200 euro dovrebbero mangiare 1, 2 o anche 3 e più persone.
Il secondo è che ci sono troppe restrizioni: non si può fare qualche lavoretto extra, non si può avere una compagna con reddito, non si può avere un appartamento di proprietà (anche se mutuo, tasse e spese superano i 500 euro al mese).

L’obiezione di quelli che dicono che ci saranno molti “furbetti” che si faranno dare il reddito di cittadinanza senza averne diritto, è assurda. Negli ultimi anni abbiamo scoperto decine di finti invalidi mantenuti dall’INPS, ma nessun demente ha mai proposto di abolire i sussidi a tutti i disabili a causa loro.

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Faccia di tolla by Valentina

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Nuova mobilità sociale by William Wallace

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Neo-schiavismo by Valentina

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DASPO ai Sindaci di Roma by Valentina

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Minority Report stile UE by Guy Fawkes

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Ecco la Repubblica presidenziale by Valentina

Nel secolo scorso avevamo una Repubblica parlamentare. Il Parlamento aveva la sovranità e il Presidente della Repubblica era “super partes”. Come presidente degli italiani, il Presidente in carica non si sarebbe mai schierato pubblicamente contro il PCI o contro la DC, che erano le due anime principali del Paese. Poi è arrivato Scalfaro (1992) ed è iniziata la lunga marcia verso la Repubblica presidenziale, prima in modo sommesso e, da Napolitano a Mattarella, in modo clamoroso . Oggi è evidente che ci sono due Italie: una europeista e l’altra euroscettica o addirittura anti-europeista. Un Presidente che tifa tanto platealmente per gli europeisti non è più il Presidente di tutti gli italiani.

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Da ricordare by Guy Fawkes

L’unico partito italiano a votare nel 1957 contro la ratifica
dei trattati di Roma che istituirono la Cee e l’Euratom,
antenati dell’Ue, fu il Pci di Togliatti. Sull’Unità il Partito definì il mercato comune “la forma sovranazionale che assume nell’Europa occidentale il capitale monopolistico”(Fonte)

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Premier banale by Guy Fawkes

Conte dice che noi e gli altri Paesi europei siano sulla stessa barca. E’ vero…..ma noi siano in stiva a remare, mentre loro sono in plancia a brindare.

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I magnifici 6 by Guy Fawkes

Il casino politico in corso in Italia conferma una notizia che
sappiamo da anni. Il voto non serve a niente e i creduloni che
ancora votano (poco più della metà degli italiani) sono la foglia di fico del regime. Perchè ostinarci con campagne elettorali costose, sondaggi, elezioni, urne, scritunii e dibattiti ?
Se diamo pieni poteri a questi 5 esseri umani, ci pensano loro
a gestire l’Italia, lo spread torna a 0, le Borse si impennano
e la disoccupazione sparisce.

  • Valdis Dombrovskis, primo ministro della Lettonia e vice-presidente
    della Commissione europea dal 2014
  • Pierre Moscovici, Commissario europeo per gli affari economici
    e monetari nella nuova Commissione Juncker
  • Jean-Claude Juncker, avvocato lussemburghese, presidente della
    Commissione europea dal 1º novembre 2014
  • Christine Madeleine Odette Lagarde, capo del ‘FMI, riconfermata
    per altri cinque anni nel 2016.
  • Gualtiero Bassetti, cardinale presidente della Conferenza
    Episcopale Italiana
  • Vincenzo Boccia, presidente della Confindustria

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Procedura d’infrazione in malafede by Guy Fawkes

Le procedure d’infrazione per il bilancio della UE sono un mero sistema di potere. La UE vuole controllare le politiche non i bilanci. Altrimenti non si spiega perchè la procedura d’infrazione viene minacciata all’inizio dell’anno e non alla fine. La logica direbbe che le multe e le penali si fanno sui fatti e non sulle intenzioni. Se uno Stato sfora i limiti del bilancio, viene punito a fine anno, a consuntivo, non a priori.

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